Come e perché partecipare al Primo Natale Spirituale della Storia

Cos’è questa storia del Natale Spirituale? In cosa consiste l’evento di cui stai parlando da un po’ di giorni? Domande di questo tipo mi stanno arrivando da più persone e desidero far sapere qualcosa. Ho già scritto che si tratta di un momento per far rinascere il proprio bambino nascosto, intanto. Ho anche riferito della possibilità di riaprire gli occhi davanti alla bellezza dell’universo e alla sua meravigliosa tenerezza. Ora voglio dare qualche maggiore indicazione su come è nata l’idea e sul perché faresti bene a partecipare alla diretta Facebook sul mio profilo personale martedì 22 dicembre 2020 dalle 18 e 30 in poi.

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Il buon giorno è àlacre, si vede dal fuoco

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Hai mai augurato un àlacre buongiorno a qualcuno? Faresti bene a farlo, sai? Magari oggi stesso, appena avrai finito di leggere questo breve post. Si tratta di un augurio bello, originale ma soprattutto efficace. Farai un’ottima figura a dare una buona àlacre giornata ai tuoi affetti e ai tuoi amici! Àlacre vuol dire sveglio, fervido, duttile, aperto, fecondo, sollecito, attivo. È uno degli aggettivi che più amo della lingua italiana e che ripeto più spesso e oggi lo dedico a te cara lettrice o caro lettore: buona, àlacre, giornata! Tale aggettivo deriva dalla radice europea “AL” che ritroviamo in “alzare” per esempio. Quindi implica un movimento verso l’alto: anche “alto” come vedi ha la stessa radice. Unaparolaalgiorno.it dice che deriva dal latino acer, vivace e ne sottolinea la carica vitalistica. Io che faccio Vitale di cognome sento, non a caso, una parentela con tutto ciò. Da un bel pezzo a questa parte “àlacre” mi viene spesso in mente. Secondo Matilde Serrao àlacre, fresca, è la memoria dei fanciulli, così curiosa, pronta ad assorbire tutto il possibile dal mondo, priva di rigidità e quindi elastica. La buona notizia è che la neuro-plasticità del cervello si può conservare a lungo o addirittura rinnovare, se uno vuole. Lo dice a chiare lettere uno dei migliori libri che io abbia mai letto in proposito, Superbrain di Deepak Chopra e Rudolph E. Tanzi e che io ti consiglio di avere per sviluppare anche tu un super-cervello. E quindi alacri lo si può restare per sempre! Ciò comporta l’essere aperti all’innovazione, come gli imprenditori. E forse il più àlacre di tutti in questo momento è Elon Musk che inanella un successo dopo l’altro ed è in forte ascesa tra le prime posizioni dei più ricchi al mondo. La sua mente spazia in più campi ed è fortemente visionaria. Un ruolo importante, dunque, lo svolge l’immaginazione. Sempre secondo il significato latino, alacer, significherebbe anche brioso, allegro e allora riguarderebbe una parola come allegria che è diventata il motto, il segno di riconoscimento, la cifra di Mike Bongiorno, che salutava con essa sempre i telespettatori. Chi è allegro, è spiritoso, gioviale, di buon umore.

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Al di sopra di ogni piacere e di ogni dolore

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S’intravede 🌈 l’arcobaleno in questa pandemia. Ho sentito di sfuggita uno speaker televisivo dire questo ieri. Si riferiva di sicuro alle buone notizie sul fronte dei vaccini. Questa frase fa il paio con espressioni del tipo: «S’intravede la luce in fondo al tunnel». Ancora una volta c’è la percezione dell’evento che viene etichettato come negativo e la sua fine come liberazione. È possibile, invece, un’alta percezione che ci permetta di librarci sereni al di sopra di isterie e panico collettivi? Si può entrare in una zona dove siamo gli unici responsabili di ogni cosa e dove nulla ci può turbare? La risposta è sì, anche se non è facile, e se continuerai la lettura di questo articolo ti mostrerò la via. Lo faccio a maggior ragione oggi che si celebra la Giornata Mondiale della Filosofia che quest’anno ha come scopo di

inviter le monde entier à réfléchir au sens de la pandémie en cours, en soulignant la nécessité plus que jamais essentielle d’avoir recours à la réflexion philosophique pour faire face aux multiples crises que nous traversons.

invitare il mondo intero a riflettere sul significato dell’attuale pandemia, sottolineando la necessità più che mai essenziale di ricorrere alla riflessione filosofica per affrontare le molteplici crisi che stiamo attraversando. (Cito dal sito ufficiale).
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Diventare ricchi, belli e felici camminando

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Io vado sulla strada, cammino, per cercare, scorgere e seguire Dio. Per trovarne le tracce e diventare suo segugio. Lui, da qualche parte, si fa trovare a un certo punto. E si può diventare sempre più bravi a scovarlo. Questa è una grande arte, l’arte della salvezza e della libertà, pur nei tempi dell’incertezza in cui ci troviamo. L’arte in cui si collegano cervello e gambe, in cui la circolazione è completa e nutre ogni cellula del corpo. Io cammino tanto, non so tu, e ti consiglio di farlo, specie ora, anche se negli orari e nei luoghi magari dove non c’è rischio di assembramenti. La camminata mette in moto le cellule e la fa sentire vive, attive. Ti suggerisco proprio di farlo perché non c’è nulla come il camminare che è legato così tanto al pensiero delle cose e del mondo, che sviluppa l’osservazione rapida, il collegamento fulmineo tra gli elementi. Sembra un’attività lenta e per tanti aspetti lo è ma va alla più grande velocità, ben superiore a tutte le altre. Pare faticoso anche ma in realtà l’esercizio alimenta se stesso e la stanchezza sparisce. Il corpo diventa la più bella delle macchine. Neanche a Maranello possono fare di meglio, sia a livello di motore sia a livello di carrozzeria. Si diventa molto più belli, si armonizzano le forme, si diventa attraenti. E io lo sto diventando moltissimo camminando 😉

Camminare, poi, è il lusso più esclusivo che possiamo concederci. È il top! Ci rende i più ricchi al mondo perché ci rende padroni della vera ricchezza di cui grandi coach e imprenditori di successo sono ben consapevoli. Persone come Tony Robbins, Richard Branson, Alfio Bardolla, Jack Canfield, Harv Eker, Brian Tracy ne parlano tanto ben consci del suo enorme valore: il tempo. Qualcuno potrebbe obiettare che ci vogliono anche i soldi, i beni oggettivi, i redditi per diventare ricchi. E senz’altro è così. Non è che ad ogni passo ci ritroviamo una banconota in più in tasca. Magari! Quasi quasi ci scrivo su una sceneggiatura per un film divertente 😀 Però ci ritroviamo a un gradino in più sulla scala di ciò che è alla base di qualunque patrimonio: il mindset, la mentalità di successo. Grazie ad essa puoi arrivare in un certo tempo a grandi traguardi, anche partendo da zero come hanno fatto e continuano a fare i nuovi ricchi che diventano sempre più numerosi. Io ne ho conosciuti alcuni e se vuoi te li presento. Farci amicizia è un altro ottimo step.

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